
mercoledì 17 dicembre 2008
Questione morale nella politica

giovedì 11 dicembre 2008
L'Onda travolge la Gelmini (e Berlusconi)
Le proteste di queste settimane hanno ottenuto un primo effetto: una bella marcia indietro della Gelmini su molti fronti. Riporto il verbale dell'incontro con i Sindacati di oggi.g) nella scuola secondaria di primo grado, sarà previsto un orario obbligatorio da 29 a 30 ore, secondo i piani dell'offerta formativa delle scuole autonome; e) nella scuola secondaria di primo grado le classi con il tempo prolungato, ferma restando l'esigenza che si raggiunga il previsto numero di alunni frequentanti, funzioneranno con non meno di 36 e fino ad un massimo di 40 ore; f) ferma restando l'adozione di misure compensative idonee a garantire i complessivi obiettivi di riduzione dell'art. 64 del Piano Programmatico sarà previsto il congelamento per l'a.s. 2009/2010 dell'incremento del numero massimo di alunni per classe in connessione con l'attivazione dei piani di riqualificazione dell'edilizia scolastica; g) sarà tutelato il rapporto di un docente ogni due alunni disabili; h) dall'anno scolastico 2009/2010 troveranno attuazione i soli Regolamenti relativi al riordino del primo ciclo e al dimensionamento della rete scolastica e l'ottimale utilizzo delle risorse umane della scuola, con la contemporanea rimodulazione delle economie da realizzare per tale anno scolastico; i) i regolamenti relativi al secondo ciclo si attueranno dall'a.s. 2010/2011. Si svolgeranno fin dal gennaio 2009 le iniziative e le attività di informazione al fine di far conoscere, diffondere e approfondire i contenuti dei nuovi percorsi di studio. Il Governo si impegna inoltre: 1) a costituire un tavolo permanente di confronto per ricercare le possibili soluzioni a tutela del personale precario attualmente con nomina annuale o fino al termine delle attività didattiche, per favorire continuità delle attività di insegnamento e di funzionamento; 2) a prevedere, qualora le risorse di bilancio lo consentano, l'estensione degli sgravi fiscali previsti in materia di salario accessorio".
mercoledì 10 dicembre 2008
Febbre da sondaggio
C'era da aspettarselo: dopo mesi di guerre interne, litigi, indagini che coinvolgono i politici locali, è arrivata la mazzata. Il sondaggio pubblicato da Repubblica è impietoso: il PdL al 39% (+1,7), il PD al 28% (-5,7%), IdV al 7,8% (+3,8), Lega Nord al 7,5% (-0.8), Udc al 4% (-1,5) , Rifondazione, Verdi, PdCI, Sinistra Democratica al 5,5%.sabato 6 dicembre 2008
venerdì 5 dicembre 2008
Per ricordare i morti alla ThyssenKrupp di Torino
Pubblico l'appello con cui viene promossa dall'Associazione LEGAMI D'ACCIAIO (ex-operai ThyssenKrupp e familiari dellevittime) la manifestazione prevista per domani a Torino. A loro va tutto il mio appoggio e la mia piena e convinta adesione.6 dicembre 2007: strage di 7 operai alla ThyssenKrupp di Torino
6 dicembre 2008: non dimentichiamo tutte le stragi e morti sul lavoro
Cartellino rosso
Dopo aver trattato argomenti seri e preoccupanti passiamo a qualcosa di comico. Abbiamo appreso oggi dalla lettura dei giornali che il sen. Villari è stato espulso sia dal gruppo PD del senato che dal partito (democratico). Anzi per la precisione, dopo aver letto un'appassionato discorso di otto cartelle, si è sottratto al voto di espulsione ritirando il ricorso che aveva presentato nei giorni scorsi. Lui dice che lo fatto per togliere dall'imbarazzo diversi suoi colleghi che avrebbero votato contro di lui "soltanto per disciplina di partito". E' pressochè certo che egli non conosca questo tipo di imbarazzo. E fa l'offeso asserendo di essere stato maltrattato da Veltroni e dalla Finocchiaro. Ora soltanto pensare che Veltroni possa trattar male qualcuno denota uno scarso senso delle proporzioni e soprattutto spiega la comicità dell'illustre senatore. De Gasperi affermava: " la differenza tra un politico ed uno statista sta nel fatto che il politico pensa alle prossime elezioni lo statista alle prossime generazioni".
Firenze e dintorni
Certo che a leggere l'inchiesta dell' "Espresso" si resta abbastanza spiazzati nel vedere come viene esercitato il potere in Italia: l'antenna parabolica, la raccomandazione per il "figliolo", l'affitto calmierato per l'amichetta. Ci sono poi i grandi interessi affaristici sullo sfondo (l'area cosidetta del Castello) ma quelli sono, direi, più classici. Il sindaco Domenici si difende (visitando la Procura), lasciandosi intervistare da svariati quotidiani ma querelando Repubblica e L'espresso. Quella rilasciata stamani a l'Unità è abbastanza sconcertante: piena di messaggi trasversali in codice (non si capisce a chi si riferisca quando accusa presunti poteri forti, anche a sinistra) e senza prendere minimamente le distanze dagli assessori inquisiti. Veltroni gli ha assicurato il suo appoggio (insieme alla Jervolino). Voglio sperare che gli abbia ricordato di essere un pò più deciso nel fare pulizia. Magari invitando Graziano Cioni a farsi da parte per le imminenti primarie.giovedì 4 dicembre 2008
Hanno la faccia come il culo
Nel post Yo-yo, mafia e informazione mi chiedevo se Riotta avesse avuto il coraggio di rispondere. Ebbene è arrivata una precisazione all'Unita che riporto con relativa risposta del quotidiano. Ogni commento è superfluo."Gentile direttore, a pagina 6 del 1° dicembre, l'Unità titola: il tg1 dà spazio allo yo-yo e oscura la mafia, perché il tg1 non ha dato conto, nell'edizione delle 20 del 29novembre,della rassegna sulla lotta alle mafie organizzata da «politicamante scorretto» a Casalecchio di Reno. L'incontro era certo rilevante ma, a ben vedere, anche l'edizionenazionale del vostro giornale ha deciso di non dare notizia del convegno sulle mafie. la nostra scelta, dovuta a motivi di spazio che ben conoscete, è stata dunque condivisa anche dall'Unità,come da tutti gli altri media nazionali. Auguri di buon lavoro, Pino Caserta segretario di redazione del tg1".
L’iniziativa antimafia di Casalecchio di Reno ha avuto ampio spazio sulle cronache locali dell’Unità. Spazio che invece non ha ottenuto il campionato nazionale di yo-yo. Ognuno ha le sue priorità. (r.l.)
P.S. Una domanda al C.d.R. del TG1 : nulla da dire al riguardo?
Rutelli minaccia
Rutelli scrive a Veltroni - così ci informa '"L'unità" - per dirgli che i democratici non potranno entrare mai nel PSE nemmeno nella forma federativa o del trattino (PSE-Democratici). Non sapevo che l'ex radicale mangiapreti Rutelli è colui che nel PD decide la collocazione europea. Considerando che l'attuale gruppo dirigente è completamente paralizzato dai veti incrociati, avanzo una bella proposta: consultazione democratica fra iscritti, aderenti e tutti coloro che hanno voglia di esprimersi su questo rilevante tema. Sarebbe un bell'esempio di democrazia.mercoledì 3 dicembre 2008
Questione morale per il PD


Yo-yo, mafia e informazione

Al TG1 se ne stanno alla larga dai fatti e dalle notizie. Soprattutto se si parla di mafie. A Casalecchio di Reno (BO) si svolgono in contemporanea il Campionato Italiano di Yo-Yo e “Politicamente Scorretto”, rassegna dedicata alla lotta alle mafie alle quale sono intervenuti parenti delle vittime di mafia, magistrati, scrittori, studiosi e giornalisti per denunciare con forza gli atti criminosi compiuti da quella che è stata definita da Giancarlo Caselli - durante uno degli incontri - “la peggiore delle metastasi che si diffonde e penetra nel nostro paese”. Rita Borsellino, Giancarlo De Cataldo, don Luigi Ciotti, Giancarlo Caselli, Nicola Gratteri, Pina Grassi, Pier Luigi Vigna e tanti altri incontravano giovani e familiari delle vittime per cercare nuove strade nella lotta alla criminalità organizzata. Nel corso della manifestazione, inoltre, è stata più volte sottolineata e denunciata la scarsa attenzione dei media, tranne qualche lodevole eccezione, nei confronti di questi temi.
Nel Tg1 di Sabato 29 novembre alle 20.00 va in onda un bel servizio su …, ma naturalmente il campionato di yo-yo. Si è giustamente arrabbiata l’assessore Paola Parenti inviando una lettera di protesta. Nella serata conclusiva di "Politicamente Scorretto" gli ospiti si sono presentati sul palco muniti di appositi yo-yo. Chissà se il direttore Riotta avrà qualcosa da dire, restiamo in attesa. Gli abbonati Rai ringraziano e soprattutto i mafiosi e la politica collusa.
UE : Per noi che sia il 10 o il 20% è uguale

Dunque l'Unione Europea ha avallato la motivazione di Tremonti sul perchè è stata aumentata l'IVA alle Pay-Tv satellitari? E' quanto ci sta facendo credere il Tg-Unico della televisione in chiaro.
Le cose ovviamente non stanno affatto così. La portavoce del commissario Ue al fisco, Laszlo Kovas, ha ricostruito tutta la vicenda: "La Commissione ha ricevuto nell'aprile del 2007 un reclamo", ha detto senza però indicare l'autore (ma fonti di Bruxelles indicano in Mediaset). "In questo reclamo si denunciava la presenza di due aliquote diverse nel settore delle tv a pagamento, con alcuni che applicano l'Iva al 10% (Sky) e altri al 20% (Mediaset). "Quindi - ha proseguito la portavoce - come sempre la Commissione ha proceduto a fare le sue verifiche. Ricordo che nella direttiva Iva c'è un allegato in cui si dice che si può applicare un'Iva ridotta, ma assicurando la neutralità fiscale. Dunque - ha continuato - non ci possono essere aliquote diverse per uno stesso tipo di servizio."
Ora anche un bambino capisce che la Ue non è intervenuta su una scelta prettamente "politica" dell'aliquota Iva ma ha giustamente minacciato sanzioni in assenza di un'armonizzazione dell'aliquota.
Il risultato è che Sky dovrà pagare 220 milioni in più mentre per gli altri (vedi Mediaset) poco cambia in quanto il gettito nella pay è decisamente meno significativo.
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Open Arms: “Matteo Salvini a processo per disprezzo della vita umana” - Il leader della Lega rinviato a giudizio per rifiuto di atti d’ufficio e sequestro delle 147 persone a bordo delle navi della Ong. L'articolo Open Arms: ...4 anni fa
